CAMPEGGIO CHIERICHETTI 2015

Anche quest’anno è stato organizzato il mini-campeggio estivo parrocchiale per i chierichetti di Besenello e Calliano. La meta degli scorsi anni è sempre stato il monte Scanuppia, questa volta invece ci siamo recati a Cavalese, paese di provenienza di don Roberto.

Mercoledì 19 agosto siamo quindi partiti alla volta della Valle di Fiemme e dopo un tragitto in autobus di linea di 2 ½ h circa siamo arrivati. Una volta sistemati in oratorio don Roberto ci ha condotti per una “breve passeggiata” al Tabià di Val Moena, dopo aver superato la famosa “cascata”. Ad attenderci un bel prato dove abbiamo giocato e mangiato. Qualcuno ha trovato la passeggiata un tantino impegnativa ma alla fine tutti siamo arrivati alla meta. Tutto sommato ad ogni fatica don Roberto ci rassicurava che si trattava soltanto di pazientare una “quindicina di minuti”. Sarà stata l’aria di montagna ma alla fine i panini sono spariti tutti!

gita cavaleseNel pomeriggio, dopo un po’ di riposo, visita alla Pieve di Cavalese e al campanile di recente ristrutturazione. La visita è stata apprezzata da tutti anche se è stato difficile da parte di qualcuno doversi rassegnare al fatto che il campanile e soprattutto le campane sono nettamente migliori rispetto a quelle di Besenello e Calliano. Alle 17 circa messa in solitaria all’interno della Pieve. E’ stato un momento molto intenso e abbiamo avuto modo di meditare sulle parole del nostro parroco che ci ha esortati ad essere chierichetti al servizio di Gesù, contenti di poter stare vicini a Lui.

La pizza mangiata a cena è stata gradita da tutti visto che delle 6 maxi pizze ordinate sono rimasti solo i cartoni. La sera giochi in scatola e passeggiata notturna.

Alla sveglia delle 8 non tutti erano in forma anzi, c’era qualcuno che lamentava dolori alle anche e alla schiena. Dopo un’abbondante colazione abbiamo pulito l’oratorio. Ci è anche avanzato del tempo per sfidarsi a qualche gioco da tavolo! Tra questi c’era anche “l’inforna pizze” che ha stregato anche don Roberto, tanto che appena ha vinto ha fatto salti di gioia per essere riuscito a battere i suoi rivali di gioco. Il pranzo ci è stato offerto dai suoi genitori nella loro casa che sono stati contenti della nostra presenza e del nostro appetito. Noi abbiamo gradito tutto!

Purtroppo era già ora del viaggio di rientro e abbiamo ripreso la corriera. Il viaggio è stato abbastanza movimentato e qualcuno si è pure trovato in difficoltà: da chi ha rischiato di lasciare i bagagli a San Michele perché tirati fuori sbadatamente dall’autista e altri per il mal d’auto.

Il nostro mini campeggio è stata una bella esperienza che ci ha insegnato tante cose e la prima fra tutte a stare insieme e condividere gioie e fatiche. Non da ultimo abbiamo potuto godere di un bellissimo panorama ai piedi delle dolomiti.

Federico Dorigatti