“E anche questo stupendo viaggio è volto al termine” molti ragazzi, che hanno partecipato alla Giornata Mondiale della Gioventù, avranno sicuramente pensato, quando chilometro dopo chilometro si stavano avvicinando a casa. La settimana dal 24 al 31 luglio trascorsa a Cracovia rimarrà nel cuore.


Tutto è iniziato domenica 24, con la messa in Duomo del Vescovo Lauro, dove ben oltre 500 trentini hanno seguito attentamente la celebrazione, pur con il caldo che si faceva sentire. Verso le 22 … via verso il pullman n. 7, il quale diventerà famoso nel corso dei giorni di permanenza a Cracovia. Le ore di viaggio sono state parecchie, circa 16/17 ore, ma fortunatamente tutto è passato molto in fretta, tra chiacchiere e molte ore di sonno per qualcuno di noi. Con nostra sorpresa, siamo i primi a giungere alla scuola, il nostro alloggio per la settimana. Subito ci sistemiamo nelle varie aule con i materassini e i sacchi a pelo e successivamente attendiamo l’arrivo degli altri trentini. L’attesa è stata subito e involontariamente animata da moltissime voci e due chitarre, rendendo il clima più gioioso. Giunti a martedì 26, questo giorno segna di fatto l’avvio della XXXI GMG, con la messa presieduta dal cardinale Stanisław Dziwisz, segretario di Giovanni Paolo II e Vescovo di Cracovia. Migliaia di pellegrini si sono riuniti nel parco di Błonia nel pomeriggio, sotto una leggerissima pioggerella. Il giorno seguente, invece, sarà segnato dal pellegrinaggio al Centro Giovanni Paolo II “Non abbiate paura” e dalla festa degli italiani, animata da molti cantanti, tra cui i Nomadi, Renzo Arbore e da un inatteso saluto di Papa Francesco. Proseguendo, giovedì 28 il Papa ha attraversato le vie della città in tram per giungere a Błonia a porgere il proprio saluto alle varie nazioni. La pioggia a tratti non dà tregua e il ritorno in tram sarà arduo per la molta gente e per l’umidità che sotto le mantelle si fa sentire. Venerdì 29, poi, è trascorso più tranquillamente, con le confessioni serali per noi trentini, in vista della grande veglia e della messa finale presso il Campus Misericordiae.
Partiti di buon’ora, siamo giunti al nostro settore senza intralci, guadagnandoci il posto migliore. Il sole subito si è fatto sentire, quindi con passare delle ore ci si è ingegnati con delle tende di fortuna. Giunta sera, è arrivato il momento della veglia e il silenzio di oltre un milione di giovani è assordante. Qui abbiamo avuto tempo per meditare alla luce delle candele. La notte è stata serena per fortuna, ma l’umidità del terreno ha bagnato comunque i sacchi a pelo. Alle 5, per alcuni di noi, sveglia con finestra sull’alba polacca e due passi per risvegliare i muscoli. Verso le 9:30, poi, messa finale della XXXI GMG sotto un sole cocente, con l’annuncio di Panama come prossima tappa della GMG nel 2019!
Ormai bisogna mettersi in cammino per tornare a scuola. 12 sono i km che ci separano dalla nostra aula e dalle gelide docce in cortile, ma la natura la ci precede e per ben 10 km ci bagna dalla testa ai piedi. Finalmente dopo circa 3 o 4 ore arriviamo e via di corsa a farsi una bella doccia gelida sotto la pioggia per toglierci tutto il sudore e la fatica di dosso. Ora si può affermare che questa esperienza è conclusa. Il Papa ha affermato:

“Cari giovani, abbiate il coraggio di essere felici. La gioventù è bella”

Noi ragazzi di Calliano approfittiamo per ringraziare tutti gli amici del Decanato di Villa Lagarina che hanno condiviso con noi questa favolosa esperienza, Don Tiziano che ci ha sopportato durante la settimana con professionalità e simpatia, tutti gli organizzatori e chi più ne ha più ne metta. Citando un grande commediografo:

“Uer ar iu from mai friends?”:)

Alla prossima GMG!

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